TOCCAMI: LA NUOVA MAPPA DEL PIACERE

Toccami: la nuova mappa del piacere
(Articolo pubblicato su D.it)

La pelle è il più esteso organo sessuale che ognuno di noi ha a disposizione per provare e dare godimento. E per attivarlo, basta un semplice tocco, una carezza, un abbraccio o anche un massaggio. Non a caso, quando si fa l’amore, il tatto è il senso che viene maggiormente stimolato. Ecco perché è importante scoprire il suo potere, che dà benefici diffusi, rendendoci più sani e più felici. Soprattutto quando si è in coppia, per migliorare l’intesa, per continuare a ricercare nuove zone erogene ancora inesplorate, combattendo così la routine sotto le lenzuola. A spiegarci come potenziare e assaporare meglio il tatto, indicandoci una mappa dell’eros tutta da riscoprire, è la sessuologa Maria Claudia Biscione.

Perché il tatto è un senso che gioca un ruolo fondamentale per il piacere?
“È il canale principale di stimolo, quello più potente nell’attivazione neurofisiologica e anche il primo a svilupparsi nell’embrione umano. L’epidermide, con la sua ricchissima innervazione, rappresenta un involucro riflessogeno e sensitivo d’eccellenza. Addirittura, recente è la scoperta di cellule nervose distribuite sulla pelle, a eccezione delle piante dei piedi e dei palmi delle mani, specializzate nella percezione di un tocco affettuoso. Sono i ‘neuroni del massaggio’, un nuovo ‘senso’ della carezza che si aggiunge agli altri cinque. I sensori delle coccole non sentono i pizzichi, restano indifferenti se si urta uno spigolo: la loro unica funzione è percepire i segnali della pelle che indicano affetto, amicizia, gioco e amore all’interno di un gruppo. Si attivano quando si ci accarezza, producendo nel cervello una sensazione altissima e duratura di gratificazione e relax. Attraverso il tatto, quindi, si può esplorare il circuito del benessere, aumentare la consapevolezza di sé, amplificando così il godimento e l’appagamento erotico”.

Come si fa a svilupparlo e allenarlo nell’ambito sessuale?
“Nel cervello sono presenti due diversi tipi di circuiti del piacere: uno più legato alla sfera rilassante, l’altro associato all’eccitazione. In entrambi i casi a stimolare il rilascio di endorfine, che danno benessere, e di dopamina, che alimenta il desiderio, è il contatto fisico. È fondamentale perché agevola il lasciarsi andare e predispone all’attivazione eccitatoria crescente. Per questo motivo il cosiddetto ‘massaggio erotico’ diviene uno strumento d’eccellenza per potenziare tutti canali sensoriali. È un’esperienza avvolgente, totalizzante che però richiede un grado elevato di complicità, di condivisione e di intimità. È il mezzo che permette la scoperta della propria e altrui mappa erotica che, spesso, quando non ci si dedica abbastanza al corpo in generale, rischia di restare sconosciuta. Inoltre, il massaggio, fatto di un’esplorazione graduale, attenta, lenta e, soprattutto, estesa a tutte le aree del corpo, insegna una cosa fondamentale nella sessualità: per godersi la meta bisogna saper affrontare il viaggio con curiosità e gusto di scoprirne il percorso. Questo, ovviamente, non significa che a ogni incontro sessuale bisogna eseguire questa pratica per favorire l’atto, ma conoscerla serve ad aumentare sempre più la propria competenza sessuale per goderne appieno”.

Quanto conta in termini di piacere il tatto per la donna e per l’uomo?
“Il piacere di essere toccati riguarda in ugual modo entrambi i sessi. Lì dove c’è una resistenza al contatto, attiene più a delle inibizioni psicologiche e a dei blocchi emotivi che all’identità di genere. La tipologia del contatto può essere molto variegata e assolutamente adattata alle proprie preferenze sia nella tipologia (carezze, massaggi, ‘grattini’, sfioramenti e così via), che nella modalità (dita, mani, braccia, corpo, viso, bocca e così via), soddisfacendo appieno le preferenze soggettive. Attraverso il tatto, inoltre, si può implementare la propria consapevolezza corporea, lasciandosi andare e guidare alla scoperta di zone erogene inaspettate e mai immaginate”.

Quali sono le zone del piacere da riscoprire?
“Certamente la nuca, il collo, la schiena, la bocca, il viso, il petto, le braccia, le cosce, il perineo, la zona anale, i glutei, sono tutte zone altamente erogene sia per gli uomini che per le donne, ma la ricerca della propria mappa del piacere può essere un gioco così stimolante e divertente che vale la pena per ognuno andare a scoprirne di nuove”.

ECCONE ALCUNE…

Testa e Cuoio capelluto: si può partire da un lieve sfioramento del collo in direzione del mento, si prosegue lungo tutto il viso, in particolare sulla fronte con le dita si possono esercitare leggere pressioni dal centro verso le tempie. Si possono, inoltre, descrivere piccoli cerchi sul cranio, per poi distendere la mano sulla testa facendo scivolare le dita tra i capelli, accarezzandoli, sfiorandoli e tirandoli dolcemente. Un massaggio essenziale per sciogliere tensioni e rilasciare una sensazione intensa di piacere e benessere.

Pancia: “l’ombelico del mondo”, il centro potente dell’energia che se stimolato sviluppa calore che si irradia in tutto il corpo. Partire da movimenti lievi, usare la punta delle dita, accarezzando i lati della vita fino all’ombelico. Può essere molto piacevole usare il viso, la bocca, un piumino, per amplificarne le sensazioni.

Pieghe pelle: accarezzare, stimolare e baciare le pieghe interne dietro le ginocchia, quelle degli avambracci, dei polsi, può donare un grande piacere spesso inatteso. Sono zone, inoltre, che ben si prestano ad essere sfiorate in modo apparentemente casuale anche in situazioni pubbliche, contribuendo a creare una complicità e un gioco erotico da lasciare poi esplodere in un secondo momento da soli.

Piedi: iniziare con un leggero massaggio per riscaldare il piede, passando poi alla pressione e sfioramento della pianta, senza, però, tarscurare caviglia e calcagno. Massaggiare inoltre le dita, facendo piccole rotazioni, ma divertirsi oltre che con le mani a stimolarle con la bocca. Il piede contiene migliaia di stimolazioni nervose che se opportunamente stimolate, contribuiscono a rinvigorire tutto il corpo.

Il corpo tutto: Dedicarsi all’intero territorio per poi conquistare la capitale! Lasciare che i corpi siano liberi di comunicare attraverso il contatto, i massaggi, le carezze, la nudità, adoperare olii, candele, musica, e tutto ciò che può aiutare a creare una bella atmosfera. Lasciarsi guidare dalla fantasia e dal piacere di esplorare per conoscere, capire, sentire e creare. Partire sempre con calma per favorire, innanzitutto, il giusto rilassamento propedeutico al lasciarsi andare, dimenticare almeno per un pò gli organi sessuali per lasciare crescere l’eccitazione, il desiderio e la bramosia del “toccami!”.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *