RESEX YOUR LIFE

(articolo pubblicato su Bella)

La sessualità è un’esperienza fisica ed emotiva che andrebbe costantemente “allenata”e sollecitata per evitare il rischio, assai frequente, di far addormentare i sensi o, peggio ancora, di renderla un’esperienza, specie nelle coppie di lunga data, routinaria e noiosa come una “pratica burocratica”.

La vita sessuale, specie all’interno di un lungo rapporto, può tendere ad affievolirsi nell’entusiasmo e a spegnersi nell’energia; è molto importante, quindi, cercare di mantenere, il più possibile, alto il livello di stimolo, curiosità, conoscenza e scoperta.

Se la penetrazione di fatto è un’azione, i preliminari, intesi come tutta la premessa all’atto sessuale, sono “creazione” e pertanto più sono ricchi di fantasia, gioco, seduzione, consapevolezza, tanto più rendono l’atto unico e speciale. La costruzione del “ponte dell’eccitazione” con il partner dovrebbe passare attraverso il coinvolgimento di tutti e 5 i sensi, in quanto, tanto più il “setting” in cui si vive l’atto sessuale contiene e gioca con i nostri sensi, tanto più l’esperienza erotica sarà vitale, energetica, passionale e, soprattutto, mai statica e noiosa.

Il gioco, la seduzione, la complicità, la consapevolezza di sé, sono tutti ingredienti necessari per una sana e soddisfacente vita sessuale, per cui che si sia single oppure in coppia l’importante è non smettere mai di pensare alla sessualità come ad un processo attivo, in cui l’autostima sessuale è il frutto dell’incontro tra corpo, emozioni e conoscenza.

Per le coppie

  1. Non smettere di giocare. Guardare sempre al rapporto con gioco, ironia e voglia di scoprirsi, come antidoto alla noia, al darsi per scontati e per non cadere in una routine sterile che rischia di far dimenticare perché si è scelti e cosa ci attirava dell’altro.
  2. Comunicare sempre. Che sia l’implemento di un linguaggio erotico, del dirty talk, che sia la condivisione fantasie, l’importante è sciogliere la resistenza e l’imbarazzo della condivisione verbale nella sessualità. Ovviamente il parlare significherà anche essere pronti e disponibili all’ascolto dell’altro.
  3. Preservare il contatto fisico. Non smettere mai di toccarsi, di esplorare il corpo del partner per riscoprire le sue zone erogene, per stimolarne di nuove, ma anche per mantenere sempre viva l’esperienza del contatto e della familiarità fisica l’uno con l’altro. In questo è fondamentale, specie per gli uomini, non trascurare il potere eccitatorio straordinario del bacio.
  4. Farsi dei complimenti. Dimostrare all’altro che continua ad essere attraente e seducente è sempre un buon modo per preservare una vicinanza e un’appartenenza reciproca. Dichiarare, inoltre, interesse, stima, attenzione, è comunque un collante affettivo molto signiifcativo.
  5. Trasgredire. Che sia sul dove fare l’amore, sul come o sul quando, che riguardi il potenziare le proprie fantasie, giocare con ruoli nuovi o sperimentare forme più sfacciate di seduzione, quello che conta è ricordarsi periodicamente di rompere la routine e lasciare spaziare libera l’immaginazione.

Ma anche per i single…

    1. Imparare a piacersi. Il primo passo per rendersi attraenti è trovarsi attraenti! Riuscire a guardarsi allo specchio e sorridere perché l’immagine riflessa, seppur con vari difetti, ci piace! E se non è così allora chiedersi e approfittare del tempo a disposizione per attivarsi nel migliorare ciò che non va e nel lavoare il più possibile su una miogliore accettazione di sé.
    2. Prendersi cura del proprio corpo. Che sia attività fisica, yoga, massaggi, l’importante è cercare di non trascurarsi per non perdere mai la percezione del proprio corpo e dei messaggi che questo ci invia.
    3. Autoerotismo. La conoscenza di sé è un aspetto cardine della sessualità, perché implica la capacità di lasciarsi andare, di sapersi esplorare per saper poi condurre il partner al proprio piacere senza delegargli troppo la responsabilità del prioprio godimento.
    4. Continuare a sperimentare la propria sessualità. Il fatto che si é single non implica il lasciarsi crescere le ragnatele! Anzi è bene approfittarne per conoscere sempre di più la propria mappa erotica e i propri gusti, magari regalandosi un sex toys o qualunque altro bijoux indiscreto o esperienza che possa accendere l’erotismo e rendere ancora più sensuali.
    5. Flirtare. Divertirsi a giocare con il proprio potenziale seduttivo può aiutare a capire meglio i propri punti di forza e magari a stanare le proprie difficoltà e imbarazzi, è utile, inoltre, sia per non perdere l’allenamento che per continuare a mettersi in gioco e alla prova senza chiudersi al mondo esterno.

 

 

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