QUANDO GLI AMICI SABOTANO IL TUO FIDANZATO

 

(Articolo pubblicato su D.it)

Se all’inizio era solo un sospetto, ti sono bastate poche altre battute al vetriolo e risatine alle sue spalle per prendere atto di una triste verità: ai tuoi amici il tuo compagno proprio non piace, anzi stanno facendo di tutto per metterlo in cattiva luce. È vero, quando ci innamoriamo spesso vediamo solo i pregi, ma l’atteggiamento denigratorio che le tue amicizie hanno nei suoi confronti va ben oltre i suoi difetti. Anzi, non perdono mai l’occasione per accentuarli, ridicolizzandolo appena dice la sua opinione oppure ignorandolo palesemente o addirittura escludendolo da ogni iniziativa di gruppo. Non è una bella situazione, né per lui né per te, che invece sognavi di vederlo accolto a braccia aperte dai tuoi affetti. Come gestire questa dinamica così fastidiosa e delicata? A spiegarci come tenere a bada i tentativi di sabotaggio dei tuoi amici, capendo cosa nascondono, e come mettere le giuste distanze per non sentirti invasa nella tua storia d’amore è Maria Claudia Biscione, psicosessuologa presso l’Ospedale Israelitico di Roma.
Anche se i motivi possono essere i più svariati, quali sono quelli più comuni che possono portare i nostri amici a boicottare il nostro fidanzato?
“Le amicizie si nutrono, oltre che di complicità e di condivisione, anche di esclusività e possesso. Quindi può capitare, più frequentemente di quanto si immagini, che l’arrivo di un fidanzato scompagini gli equilibri delle relazioni amicali producendo gelosie, malcontento e a volte invidia. Quando ci si fidanza si tende naturalmente a lasciarsi assorbire dal rapporto, tralasciando o modificando la propria socialità e questo, spesso, genera negli altri un piccolo senso di abbandono e di esclusione che può favorire, specie se non si entra subito in rapporto con il nuovo arrivato, un contrasto o un’antipatia espulsiva”.

Molte volte i nostri sfoghi con gli amici possono dar loro manforte per denigrarlo. È anche colpa nostra se non lo vedono in positivo?
“Certamente. Esagerare nelle confidenze che facciamo ai nostri amici sulla nostra relazione intima apre un varco assai pericoloso, in cui l’altro si può inserire a suo piacimento nel giudizio e nella critica, forte degli input che gli abbiamo dato noi. È sempre consigliabile e opportuno calibrare le lamentele e filtrare le confidenze per evitare di dare il proprio compagno ‘in pasto agli altri’. Quello che per noi è, infatti, un mero sfogo, un pezzo di un insieme fatto di tante altre positività, per i nostri amici può diventare l’implicita autorizzazione a costruirsi un’immagine esclusivamente negativa e pregiudizievole”.

Quando si tratta invece critiche infondate, perché mosse da invidia e da gelosia, come ci si comporta?
“Nell’intimità di ogni rapporto di amicizia, ognuno di noi è in grado di percepire la differenza tra un comportamento davvero protettivo e uno egoistico, dettato dall’invidia o dalla gelosia. In questo ultimo caso, è importante non lasciarsi contaminare dalla negatività cercando, bensì, nel rapporto con l’amico, di tener fuori il più possibile la sfera intima della nostra storia d’amore, parlando di altro e concentrandosi sulle cose che legano nell’amicizia”.

Quali sono le diverse modalità che possono attuare i tuoi amici per mettere in cattiva luce il tuo uomo?
“I comportamenti di rifiuto possono essere veramente tanti e tutti ovviamente spiacevoli: dall’indifferenza all’esclusione, dalla provocazione alla presa in giro, dal fare battutine subdole al guardarlo con ostilità. A farne le spese non è solo il nostro uomo, ma anche noi che, trovandoci tra due fuochi e conoscendo i retroscena dei giudizi esplicitamente negativi, possiamo provare il dispiacere e la delusione di non sentirci accolte in coppia come desidereremmo”.

Se certi segnali sono palesi, quando la critica è più subdola come si fa a riconoscerla?
“Quando amiamo qualcuno è fortissimo anche il desiderio che questo amore sia condiviso e accettato dal nostro contesto amicale. Quando non è così, specie se questo avviene da parte delle persone a cui teniamo molto, il disagio lo percepiamo subito a pelle, perché quegli sguardi di distanziamento arrivano innanzitutto a noi e al nostro cuore”.

È una situazione spiacevole, che non solo ci fa sentire tra due fuochi, ma può insinuare dei dubbi. È importante chiedersi perché a loro non piace?
“Ascoltare in modo aperto cosa pensano gli altri del nostro compagno può essere utile per mettere a fuoco degli aspetti che non abbiamo colto. Ma soprattutto può rappresentare un ottimo specchio per capire come appariamo noi dentro questa nuova coppia e come nell’interazione con il partner manteniamo centrata la nostra personalità, senza subire eccessivi strappi o oscuramenti. Se però i dubbi diventano un tarlo fastidioso e opprimente, sarà bene allora approfondire con noi stesse cosa ci rende così insicure sulla scelta sentimentale tanto da farci vacillare. È certo che la risposta sarà portatrice di importanti informazioni circa la nostra emotività, la soddisfazione verso il rapporto e il vantaggio a starci dentro”.

Queste ostilità a non voler accettare il nostro fidanzato possono avere anche un lato positivo? Cioè magari farci vedere dei difetti che da innamorate non vediamo?
“Accogliere delle critiche motivate può sempre aiutarci a ragionare e, in molti casi, ad aprire gli occhi su alcune questioni. Ovviamente, il fatto che siamo innamorate non significa che siamo esenti da errori di valutazione anzi, se fosse così, non incapperemo nella vita in storie con persone spesso palesemente sbagliate e disfunzionali. Il punto credo sia da chi proviene tale sollecitazione, che tipo di intimità abbiamo con questa persona, quanto ci conosce e quanto il nostro scambio sia libero e sincero e quanta stima nutriamo verso il suo parere”.

Fino a che punto gli altri possono dire la loro sulla nostra storia?
“Può essere naturale che le persone che ci vogliono bene e che fanno da tanto parte della nostra vita si sentano legittimate a giudicare ‘il nuovo arrivato’. Se da una parte, quindi, hanno certamente il diritto di fornire un loro punto di vista, è comunque sempre importante mettere un limite per non lasciarsi invadere completamente da un’opinione. Il parere altrui, per forza di cose, potrà essere solo parziale perché non può tener conto delle sfumature emotive e sentimentali che, invece, caratterizzano la storia. Gli amici, d’altro canto, dovrebbero riflettere su come ci vedono dentro la nuova relazione, piuttosto che focalizzarsi sul fidanzato, magari allertandoci se percepiscono che siamo cambiate troppo o siamo assoggettate alla sua personalità. Possono aiutarci ad affrontare il disagio se è presente, sostenerci in un litigio, contenere i nostri sfoghi ascoltandoci in modo empatico, ma mai e poi mai sentirsi in diritto di sabotare il rapporto, perché questo vorrebbe dire non avere rispetto per le nostre scelte e per i nostri sentimenti. È evidente che se questo accade, sarà utile interrogarsi su che tipo di rapporto amicale abbiamo creato e che significato emotivo ha permettergli questa eccessiva invadenza”.

Come va vissuta questa dinamica all’interno della coppia?
“È importante creare situazioni in cui il nostro uomo possa sentirsi a suo agio, selezionando il più possibile gli amici con cui uscire e quali i momenti da condividere. È preferibile mantenere dei contesti separati, piuttosto che forzare la mano creando contesti di disagio, che poi possono ripercuotersi negativamente all’interno della coppia. Inoltre, è sempre preferibile confrontarsi con il proprio partner, facendogli sentire la nostra alleanza, magari minimizzando il comportamento degli amici sabotatori o dichiarando il proprio dissenso ma comunque, sottolineando, se sono amicizie che si intende mantenere, la volontà di non escluderle dalla propria vita, pur non facendone ricadere la pesantezza su di lui”.

Quand’è che bisogna prendere le difese del partner?
“Se il fidanzato ha un carattere determinato e assertivo nel difendersi da solo, eviterei di correre in suo aiuto pubblicamente: si rischia di aumentare la svalutazione se parliamo al suo posto. Se invece la sua identità è più mite o comunque ci appare visibilmente in difficoltà, meglio smorzare i toni in modo asciutto, salvo, però, privatamente con l’amico in questione, sottolineare con forza il disappunto e l’inaccettabilità del suo comportamento”.

5 step pratici per gestire nel modo migliore questa situazione con gli amici e con lui
1. Lasciamo che si confrontino tra loro con le rispettive antipatie. Mettersi in mezzo è spesso rischioso e controproducente.
2. Parliamo sinceramente e apertamente sia con il partner che con l’amico di quanto sta accadendo, senza però mai svelare cose troppo intime dell’uno e dell’altro, che possano essere manipolate per aumentarne la percezione negativa.
3. Valorizziamo con gli amici “sabotatori” le caratteristiche positive del fidanzato, sottolineando quanto ci abbiano conquistato e ci facciano star bene.
4. Facciamo leva sul loro “senso di colpa”, rimarcando quanto per noi è fondamentale sentire il loro appoggio e la loro partecipazione affettiva in questo rapporto.
5. Difendiamo con i denti il nostro amore se l’amico esagera. È importante chiarire subito, alla prima avvisaglia di sabotaggio, che quel comportamento ferisce e offende soprattutto noi e che il suo disappunto può esprimerlo una volta, ma poi vanno rispettata le nostre scelte senza interferire.

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