Junk Food: 10 mosse per resistere al cibo spazzatura

 Non è facile combattere con il desiderio di stuzzichini, patatine, snack e merendine ipercaloriche. Scopri come fare per rompere con questa cattiva abitudine

(articolo di Angela Altomare pubblicato su Vanity.it)

“L’ultima e poi smetto”. Quante volte abbiamo ripetuto questa frase sgranocchiando l’ennesima patatina fritta o mangiando l’ultima barretta di cioccolato. Confessiamolo: ci sono tentazioni irresistibili alle quali è difficile rinunciare. Alzi la mano chi davanti allo snack o davanti a un bicchiere della bibita gassata preferita riesce a dire di no. Sarà per il sapore, sarà perché ci mettono di buonumore, ma non sappiamo resistergli. Scatta l’ora X e il desiderio ci assale. Capita quando siamo sommersi dal lavoro, dopo esser stati in palestra, dopo aver cenato o quando durante il rito dell’aperitivo ci troviamo davanti a stuzzichini, a tartine e a salsine. Ammettiamolo. Anche se siamo consapevoli dei rischi per la nostra linea e per la nostra salute e da una vita professiamo invano di essere a dieta, in fondo siamo tutti pazzi per il junk food, cibo spazzatura.

E non c’è ago della bilancia e chili di troppo che tengano. Gli alimenti ipercalorici ricchi zuccheri, sale, grassi, conservanti ma poveri di ciò che ci fa più bene, per il nostro palato sono oramai una vera e propria calamita.

“Il cibo spazzatura- ci spiega Giuliana Rubano, psicologa e coach dell’alimentazione- è prodotto con una miscela di ingredienti dosati per creare la massima risposta di piacere, capace di favorire il rilascio di dopamina, il neurotrasmettitore collegato alle sensazioni di appagamento, per cui si innesta così un circolo vizioso. Una volta provato il piacere provocato da questo genere di alimenti è difficile farne a meno. Per questo motivo si è portati a consumarli più spesso e in maggior quantità. Inoltre la dopamina, purtroppo, non si accumula e si esaurisce velocemente. In questo modo quindi si arriva alla dipendenza fisica, all’assuefazione, visto che l’assunzione da cibi grassi stimola i recettori della dopamina; qualora poi questi recettori non vengano più stimolati, non assumendoli, il corpo si sente privato di una sostanza che di conseguenza richiede al proprio organismo, innescando così il meccanismo della dipendenza”.

I rischi? Tanti. Consumare junk food fa ingrassare e nel tempo “comporta – così come ci spiega la dottoressa Rubano – una serie di danni per la salute: problemi cardiovascolari, obesità, diabete, diminuzione delle capacità cerebrali, squilibri emotivi e psicologici”.

Dunque, non ci sono più scuse. E’ venuto il momento di rompere con questa cattiva abitudine, ecco i consigli dell’esperta:

DISINTOSSICATI:

Quando hai voglia di snack, patatine, merendine, hamburger etc. o ti vengono offerti prova a resistere. Pensa che si può cercare un piacere sano anche negli alimenti naturali, come frutta, verdura, cereali integrali. Il presupposto è che la vera soddisfazione viene dalla consapevolezza di poter modificare le proprie abitudini alimentari promuovendo un sano stile di vita.

PRIMA DI ANDARE AL SUPERMERCATO FAI LA LISTA DI CIO’ CHE TI SERVE:

Scrivi un elenco di ciò che ti serve veramente per preparare i tuoi pasti, limitando o escludendo del tutto i cibi ricchi di zuccheri e grassi. Quando sei tra gli scaffali del supermercato scegli i prodotti in base alla lista che hai scritto e porta con te solo i soldi necessari per comprare ciò che hai elencato.

FAI LA SPESA A STOMACO PIENO:

Non è facile resistere alle tentazioni se le hai a portata di mano. Vai al supermercato solo dopo aver mangiato. Quando si è sazi, c’è meno probabilità di scegliere cibi spazzatura.

LEGGI LE ETICHETTE:

Molti prodotti che compri e consumi contengono più grassi di quelli che pensi. Impara la buona abitudine di leggere gli ingredienti per conoscere il vero contenuto nutrizionale di ciò che metti nel carrello e che mangi.

ORGANIZZA I MENU’:

Organizzare il numero dei pasti e degli spuntini in modo da darti dei limiti nelle quantità di cibo da mangiare durante la giornata ti aiuterà a limitare anche il consumo di junk food.

TROVA IL TEMPO PER CUCINARE:

Prova a cimentarti ai fornelli. Cerca di preparare delle ricette facili e veloci usando alimenti sani e naturali. Generalmente i piatti che si preparano a casa sono più sani ad esempio di quelli del fast food o degli alimenti già pronti.

STOP AI PASTI MORDI E FUGGI:

Dedica più tempo al momento della colazione, del pranzo e della cena. Non mangiare mai in piedi, ma a tavola in modo da vivere i pasti come un momento in cui prenderti cura di te e del tuo benessere.

SPERIMENTA NUOVI SAPORI:

Per conoscere nuovi piatti, quando ti trovi a magiare fuori casa scegli ristoranti che propongano cibi con gusti alternativi a quelli che già conosci. Puoi trovare dei piatti sani e saporiti anche al di fuori del soliti fast food.

CIRCONDATATI DI PERSONE CHE MANGIANO IN MODO SANO:

Condividi i momenti dei pasti con parenti, amici e colleghi che abbiano un’alimentazione corretta. Ti aiuterà a non cadere in tentazione e a vincere la voglia di cibi troppo grassi, calorici ed elaborati.

CONOSCI LE CONSEGUENZE:

Aggiornati sempre sulle conseguenze che comporta il consumo di cibo spazzatura. Ricordati che un’alimentazione non sana e disordinata è nociva per la tua salute.

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