Amore, ora facciamo sul serio.

Se siete stufe di continuare a dire a tutti “ci stiamo solo vedendo”, perché in fondo tra di voi c’è molto di più, provate le 5 mosse vincenti per spingerlo a concretizzare. Seguendo i consigli della psicosessuologa

Amore, ora facciamo sul serio

Se avete superato egregiamente la prova della convivenza 24 ore su 24 durante le vacanze e se siete un po’ stufe di continuare a dire a tutti, da mesi e mesi, “ci stiamo solo vedendo”, perché in fondo tra di voi c’è molto di più, forse è arrivato il momento di far cambiare passo alla vostra relazione e renderla ufficiale. Come trasformare un flirt in una storia seria? Ecco i consigli di Maria Claudia Biscione, psicosessuologa presso Ospedale Israelitico di Roma.

Il “frequentarsi” sembra essere più di moda del fidanzarsi, anche se si esce insieme da lungo tempo. Perché succede?
Viviamo in un momento storico in cui le occasioni di incontro e le possibilità di relazione sono facili, numerose e interessanti, per cui può aumentare il rischio di “distrarsi” dal proprio legame e lasciarsi sedurre altrove. Il “disimpegno sentimentale” è un po’ uno specchio dei nostri tempi, in cui l’insoddisfazione dilaga e c’è sempre l’idea che fuori possa esserci una scelta ancora migliore da perseguire. Ecco perché le frequentazioni “mordi e fuggi” o quelle “indefinibili” diventano soluzioni più semplici e comode. Si prende il meglio di un rapporto, lasciando fuori la “fatica” del dedicarsi per davvero all’altro, si vive l’esperienza affettiva senza però assumersi le responsabilità dell’impegno, dei compromessi necessari per costruire assieme e delle difficoltà oggettive, che investimenti più strutturati richiederebbero.

Stare seriamente con il partner spaventa tanto anche quando si è innamorati?
Accade perché la paura di lasciarsi andare fino in fondo in una storia va di pari passo con il terrore di non avere il controllo sull’altro e su quello che si prova. Ognuno di noi quando ama vorrebbe certezze assolute di fedeltà, amore eterno, condivisione che, però, ovviamente, nessuna definizione o promessa formale possono dare. Il timore dell’abbandono, della separazione, con tutto quello che ne deriva, anche da un punto di vista concreto ed economico, aumenta la sensazione del rischio e quindi facilita la volontà di voler galleggiare in un limbo indefinito relazionale, in cui si prende ma non si perde.

È un problema solo maschile? O riguarda anche le donne?
Non è solo appannaggio degli uomini, ci sono sempre di più ”Peter Pan” in gonnella: donne che investono serenamente su altri aspetti della propria vita e ritardano o addirittura annullano i tipici investimenti tradizionali (matrimonio, figli, etc.) che, da sempre, ancora, da loro ci si aspetta. Inoltre il momento storico difficile che stiamo vivendo, sia economico sia lavorativo, spesso rallenta o impedisce realmente la progettualità sentimentale, contribuendo così alla strutturazione di un alibi potente dietro cui nascondersi per non crescere mai nel rapporto.

Quali sono i dubbi e le paure che hanno maggiormente gli uomini?
In genere riguardano “il terrore di fermarsi”. L’idea che una storia diventi uno stallo alla propria vita ed esperienza. A questo si aggiungono i molti pregiudizi che trasformano le donne in “portatrici sane di rotture”, appena ci si definisce una relazione, e il rapporto in un luogo comodo, ma ad alto tasso di noia in cui via via si perde l’energia e l’eccitazione.

E quelli femminili?
Nelle donne la paura dell’impegno può essere connessa sia alla paura di soffrire, perché non ci si fida dell’altro, che al solo bisogno di potersi sperimentare con leggerezza, senza subito strutturarsi in una relazione. Il disimpegno è il frutto di un’emancipazione che porta anche le donne a non voler vincoli, che rifiuta i condizionamenti per lasciare spazio ad una crescita focalizzata maggiormente sulla propria identità, come persona e lavoratrice, lasciando in secondo piano l’investimento affettivo.

Quali sono i segnali per capire che lui è pronto ad avere una relazione ufficiale?
In genere sono molto legati al bisogno di condividere sempre più gli spazi, il tempo, la famiglia e gli amici. Il desiderio di voler partecipare a pieno alla vita l’uno dell’altro è sempre un segnale positivo, perché sancisce un passaggio sostanziale di livello nella storia. Attuarlo significa esporsi, definire una scelta e farsi vedere dentro il rapporto con tutto quello che ne consegue. Ecco, se lui fa tutto questo, allora è davvero pronto ad impegnarsi.

E tu, invece, come fai a essere veramente sicura di volerla?
Lo sei se diventa un bisogno emotivo, in cui l’esclusività è preponderante, in cui si pensa in due e per due, e in cui la rappresentazione di sé dentro la coppia suscita benessere, gioia ed emozione. La verità è che se il sentimento che si prova è potente, in genere conduce naturalmente verso il bisogno reciproco di una stabilità relazionale. Le indecisioni o le resistenze, invece, spesso sono sinonimi di un amore più tiepido o di un’incapacità emotiva a mettersi in gioco e assumersi una responsabilità.

5 MOSSE DA FARE CON LUI

1- Uscire con gli amici e i parenti più cari

In genere l’idea di fare delle “presentazioni” a qualcuno a cui teniamo e di cui temiamo il giudizio, può essere utile per capire se davvero ne vale la pena attraverso l’emozione che tutto questo suscita.
2- Pianificare qualcosa a lungo termine
Ad esempio, un corso da fare assieme o un abbonamento a teatro per tutta la stagione. E’ importante potersi sentire liberi di progettare qualcosa di bello nel lungo periodo, dando così per scontato che ci sarete come coppia e come complicità.
3- Fantasticare ad alta voce sul futuro
Se i tempi di frequentazione sono oggettivamente maturi, via libera al sognare insieme con allegria e leggerezza su come invecchierete insieme.
4- Prendersi un cassetto a casa l’uno dell’altro
Se si è pronti, seppur ancora lontani da una convivenza, è importante sentirsi tranquilli di domandare uno spazio concreto e definito. E’ un modo per testimoniare la propria presenza come naturale, senza il fantasma di percepirsi invadenti.
5- Chiedersi cosa si è disposti a perdere
Crescere in un rapporto significa anche saper rinunciare a qualcosa per trovare un nuovo equilibrio emotivo tra sé e la relazione. Essere consapevoli di questo è un ottimo passo di sincerità verso se stessi, di profonda riflessione e di verifica del reale peso del sentimento che si prova.

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