11 consigli per superare la prima volta (articolo pubblicato su D.it)

11 consigli per superare la prima volta

(ARTICOLO PUBBLICATO SU D.IT)

Non importa quanta esperienza hai: quando finisci tra le braccia di un nuovo partner è sempre come la prima volta. Ecco allora 11 consigli della psicoterapeuta Maria Claudia Biscione per trasformarla comunque in una notte da ricordare

11 consigli per superare la prima volta

Ogni volta è come la prima volta quando si finisce nelle braccia di un nuovo partner. E in estate le occasioni di vivere il sesso in modo occasionale si moltiplicano a dismisura. Il desiderio aumenta e diventa più facile avere avventure trasgressive, flirtando con un tipo conosciuto da pochi giorni. Eppure anche se non si è alle prime armi, l’imbarazzo è sempre in agguato. “Quando si sta per sperimentare per la prima volta l’intimità con un uomo è normale sentirsi un po’ a disagio, ma è importante evitare che i timori prendano il sopravvento, facendosi trascinare da domande tipo: “che sto facendo?” o “ma chi è questo?”. Se c’è chimica e un buon feeling, non rischiare di rovinare un bell’incontro: continua a seguire l’istinto che ti ha portato sin là e la spontaneità che promuove il desiderio dell’avvicinamento. Le sensazioni che stai provando devono condurre il gioco senza troppi schemi preconfezionati e tattiche di seduzione” spiega la psicoterapeuta Maria Claudia Biscione.

Mettiti in gioco senza farti film
Certo, non è detto che l’incontro vada secondo le tue aspettative, che di solito vanno di pari passo con l’idealizzazione. Nella lista dei contro da mettere in conto ci sono: la mancanza di conoscenza intima e sessuale, magari l’ora tarda, l’imbarazzo per il contesto, ma anche l’atteggiamento più egoistico del partner. “Sono tutti fattori che possono produrre una difficoltà nel lasciarsi andare, fino anche a rendere impossibile il raggiungimento dell’orgasmo. Inoltre, crescendo, le abitudini consolidate, possono solo idealmente far desiderare delle trasgressioni o dei comportamenti mordi e fuggi, che, invece, quando poi si vanno a vivere, possono risultare deludenti o semplicemente non più attraenti” afferma l’esperta. Meglio sentirsi libere di sperimentare e lasciare spazio al gusto di una nuova scoperta di sé e della propria capacità di sperimentare nuove modalità di interazione. La libertà di fare ed essere ciò che si vuole deve essere il mood della serata.

Sintonizzati sulle tue emozioni
È il modo migliore per goderti questo incontro hot. “Lascia che l’attrazione cresca in sintonia con quello che stai vivendo, senza anteporre l’idea alla reale esperienza. Stai sulle tue sensazioni e viviti il momento, senza andare toppo in là con la fantasia”, spiega la psicoterapeuta. Non farti prendere dalla fretta e aspetta che la chimica esploda reciprocamente al momento giusto: “L’importante è non anticipare mai i tempi prendendo un’iniziativa “scollegata” dalla risposta e dal comportamento dell’altro. Non c’è niente di più triste che “elemosinare” un rapporto o peggio ancora avere la sensazione, che se non l’avessi spinto tu, l’altro non si sarebbe scomodato a cercarti più di tanto”.

Se hai deciso di andare fino in fondo ecco 11 consigli pensati per te da Maria Claudia Biscione, per goderti la vostra prima volta assieme sotto le lenzuola.

1- Divertiti
Comunque vada “sarà un successo” se potrai ricordarlo sorridendo. Via libera alla leggerezza e ad una spensierata sperimentazione che ti faccia sentire viva e attiva nell’esperienza che stai facendo. Non preoccuparti di “come dovrebbe andare”, ma lascia semplicemente che accada.

2- Chiarisci subito a te stessa dove intendi dormire

Questo ti aiuterà, a prescindere dall’esito dell’incontro, ad avere una buona via di fuga e una gentile motivazione che ti legittima se avrai deciso di tornare a dormire a casa tua. Meglio riflettere prima sui i pro e i contro di svegliarti con lui, per evitare situazioni imbarazzati di prima mattina.

3- Porta sempre con te il un “kit di sopravvivenza”
Deve contenere spazzolino, maschera rapida liftante, trucco, spazzola, slip di ricambio (casomai li avesse strappati!), preservativi, mascherina per gli occhi, aspirina post sbornia, tappi per le orecchie anti “russamento” di lui… insomma tutto quello che ti fa stare a tuo agio se decidi di fare il bis anche la mattina dopo.

4- Mai senza preservativo
Per quanto il momento sia unico e irripetibile, rischiare di ritrovarsi successivamente attanagliate dall’ansia, da infezioni o peggio, non ha mai senso. È fondamentale ricordarsi che nel sesso con gli sconosciuti bisogna assolutamente usare il preservativo. Magari potrà raffreddare i bollenti spiriti reperire il condom, o convincere l’altro ad indossarlo, ma è bene ricordare che la scelta di farlo senza precauzioni è l’unica seria controindicazione ad un rapporto con un partner che non si conosce.

5- Usa la tua osservazione per capire chi è

Se sei a casa sua, guardati in giro, esamina i dettagli, l’atmosfera, per cogliere meglio chi hai di fronte. Dormire a casa di una persona permette di capire tante piccole cose di lui: dalla pulizia all’ordine, ai suoi gusti, alla sua vita in generale. Che sia l’uomo di una sera oppure un inizio di flirt, porre una sana e non invadente attenzione al contesto in cui vive, può fornire importanti informazioni su chi hai davanti e risulta comunque un ottimo allenamento per fare esami di realtà privi di fantasiose proiezioni.

6- Esponiti dichiarando le tue abitudini
Se hai delle routine irrinunciabili, beh allora farai meglio a pubblicizzarle, anziché andare in stato d’ansia la mattina dopo. Prova con dolcezza a dirgli cosa ti piace e cosa è imprescindibile per te, dalla colazione, a come vuoi dormire: sarà più facile venirsi incontro e sciogliere il ghiaccio della non conoscenza. Non aver timore, inoltre, ad indirizzarlo con garbo, sui tuoi desideri e sui tuoi gusti sessuali, su ciò che ti piace e sulla tua “mappa erotica”. Questo sarà un ottimo afrodisiaco e promuoverà la sintonia tra voi.

7- Stupisci te stessa
Compiere un’azione trasgressiva o fuori dal comune, è in primis una sfida con se stessi. Senza regole o standard pre- stabiliti, chiediti qual è un piccolo limite che hai voglia di superare, in modo tale che, a prescindere dall’esito dell’incontro, avrai comunque la sensazione e la gratificazione di aver fatto un piccolo passo in avanti verso la consapevolezza e conoscenza di te. Soprattutto quella che riguarda la sfera erotica.

8- Non fare niente che non hai voglia di fare
Sei tu che decidi dove spingerti e che sai quali sono le tue fragilità. Fatti trascinare dalla trasgressione, ma non forzare la mano con te stessa se non ne sei convinta. Il sesso è sempre un implacabile specchio, per cui attenzione ad esperienze ardite valutate superficialmente o ad eseguire “compiti” passivamente. Il risultato sarà solo un gran disagio con te stessa e un ulteriore blocco emotivo con cui poi dovrai fare i conti.

9- Non preoccuparti se qualcosa va storto

Nel sesso con uno sconosciuto, le sorprese dell’ultimo minuto bisogna metterle in conto. L’importante è aver considerato i vari scenari possibili, così da sentirsi preparata e in grado di gestire al meglio gli imprevisti sgradevoli o deludenti. Nella performance sessuale, l’inesperienza data dalla reciproca non conoscenza, potrebbe anche portare ad un fiasco. Tu rimani concentrata sul contatto fisico e visivo, piuttosto che su strabilianti acrobazie. Inoltre lascia che l’intimità sessuale sia graduale e spontanea e soprattutto, se stai bene in quel momento, comunicaglielo: questo creerà un potente circolo virtuoso di eccitazione.

10- Ovunque tu sia, costruisci il tuo “setting” perfetto
Devi sentirti a tuo agio nel luogo dove fate sesso, quindi non avere timore di renderlo più confortevole, trovando la giusta atmosfera. Se ti piace, abbassa le luci, accendi una candela, scegli la musica adatta. Crea la “location” migliore per percepire il piacere senza ansie o imbarazzi e soprattutto, per dar vita ad una situazione erotica che sia fonte di eccitazione e non un luogo un po’ squallido in cui corri il rischio di “raffreddarti”.

11- L’after sex? Tira fuori la gentilezza, comunque vada
Concluso il rendez-vous erotico, parole e atteggiamenti andranno di pari passo con il bilancio dell’incontro. L’importante è non essere mai sgradevoli nei modi e nelle affermazioni anche se è stata una performance deludente. Un “mi è piaciuto, è stato divertente!” può essere un’ottima formula di commiato, e se invece è stata un incontro esplosivo ed entusiasmante, allora sei libera di metterci più enfasi, a patto da non risultare “appiccicosa” e bisognosa di un’immediata definizione. Se è stato davvero cosi bello, con tutta probabilità la voglia di rivedersi sarà di entrambi. Ecco perché è meglio lasciare anche a lui un po’ di iniziativa e magari un sano inizio di corteggiamento.

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